Antartide
ANTARTIDE
In base al Trattato Antartico del 1959, firmato a oggi da 46 Paesi, l'Antartide non appartiene ad alcun Paese, puo' essere utilizzata esclusivamente per scopi pacifici e sono vietate attivita' di sfruttamento economico e di tipo militare. Il trattato vieta dunque le attivita' militari e minerarie, sostiene la ricerca scientifica e protegge le ecozone del continente. Sono in corso esperimenti condotti da piu' di 4000 scienziati di varie nazionalita' e con diversi interessi di ricerca. Sempre in base al trattato sono inoltre sospese tutte le rivendicazioni territoriali dei diversi Paesi: tali rivendicazioni coprono l'intero territorio a eccezione del Territorio non rivendicato da 90 gradi O a 150 gradi O e sono relative ad Argentina, Australia, Cile, Francia, Nuova Zelanda, Norvegia e Regno Unito.
In Antartide si trovano le due piu' grandi piattaforme di ghiaccio del mondo, quella di Ross e quella di Filchner-Ronne. Il continente e' circondato da un'ampia zona ghiacciata, la banchisa (pack), nella quale si sviluppa uno dei piu' interessanti ecosistemi del pianeta e che rappresenta la fonte di cibo per cetacei, pinguini, pesci, foche e molti uccelli. In Antartide si trovano oltre 70 laghi, situati a migliaia di metri sotto la coltre gelata. Il maggiore di questi laghi sub-glaciali e' il lago Vostok, scoperto dal geografo russo Andrey Kapitsa durante una serie di spedizioni scientifiche sovietiche che si tennero fra il 1959 e il 1964 nei pressi della stazione russa Vostok. Si ritiene che il lago sia stato sigillato dai ghiacci fra i 500 000 e il milione di anni fa. Vi sono prove derivanti da carotaggi effettuati a circa 400 m sopra la superficie dell'acqua del lago che le sue acque possano contenere forme di vita (microbi). Cio' e' stato portato a supporto delle teorie sulla possibilita' di esistenza di forme di vita su Europa, una della lune di Giove, in quanto la superficie gelata del lago ha molti tratti in comune con la superficie del satellite. Intorno al continente, soprattutto intorno alla Penisola Antartica, si trova un ampio numero di isole. Per alcune di queste (tutte quelle comprese entro i 60° di latitudine sud) il Trattato Antartico stabilisce la sospensione delle rivendicazioni da parte dei paesi.Tra le varie classificazioni proposte per il clima antartico, la più valida resta quella elaborata da Paul C. Dalrymple nel 1966: essa, pur tralasciando la fascia costiera e la Penisola Antartica, suddivide l'interno del continente in quattro zone sulla base di precisi parametri, che mettono in relazione le temperature medie ed estreme, la velocita' media e la frequenza del vento, la misura delle precipitazioni annuali:
- Area fredda di transizione (temperatura media annua da −25 gradi a −40 gradi)
- Area fredda catabatica (temperatura media annua da −30 gradi a −40 gradi)
- Area interiore fredda (temperatura media annua da −40 gradi a −50 gradi)
- Nucleo centrale freddo (temperatura media annua inferiore a −50 gradi)
Va detto che, per quanto riguarda l'aspetto termico, esiste una precisa correlazione fra la quota, la latitudine e la distanza dal mare (continentalita'). L'Altopiano Antartico e' un tavolato di ghiaccio con spessori che nella parte orientale possono superare i 4000 m di quota ed e' qui che si misurano le temperature piu' basse del mondo. Le osservazioni meteorologiche continuative sul Plateau Antartico sono cominciate con l'Anno geofisico internazionale e sono oggi condotte attraverso due principali fonti di acquisizione dei dati; le basi permanenti, gestite da personale tecnico scientifico residente, e le Aws (Automatic Weather Stations), progettate dalla Wisconsin University e impiantate a partire dagli anni ottanta. Tra il Dome Argus (il piu' alto rilievo dell'Altopiano Antartico) e il Dome Fuji e' stata registrata nel 2018 dall'Universita' del Colorado, la temperatura piu' bassa: −98,6 gradi Celsius.
Caratteristica del clima antartico e' il cosiddetto Kernlose winter, un vistoso raffreddamento che si realizza con la scomparsa del sole sotto l'orizzonte e rimane pressoche' costante per tutto l'arco del semestre; una dinamica che non ha riscontro nell'emisfero boreale, tranne forse in alcune delle aree piu' interne della Groenlandia. Percio' la classica suddivisione stagionale, pur mantenuta per omogeneita' di confronti, nella realta' ha poco senso. Nell'Area interiore fredda e nel Nucleo centrale freddo, che inglobano circa la meta' della superficie continentale, si puo' parlare di un bimestre estivo (dicembre e gennaio), preceduto e seguito da due stagioni di transizione (seconda meta' di ottobre e novembre, febbraio e prima meta' di marzo); i restanti sette mesi (dalla meta' di marzo a meta' ottobre) sono quelli invernali. Durante l'estate la temperatura raramente supera i −20 gradi Celsius. Il mese piu' caldo (dicembre) ad Amundsen-Scott fa registrare una media di −28,0 gradi, mentre a Vostok di −31,9 gradi. Il crollo termico, che comincia con la discesa del sole sull'orizzonte, comporta che gia' ad aprile la media di Amundsen-Scott sia di −57,3 gradi, quella di Vostok di −64,8 gradi, a luglio la media di Amundsen-Scott e' di −60,1 gradi, ad agosto quella di Vostok di −68,0 gradi. Cio' fa si' che in qualsiasi periodo dell'inverno si possano toccare i valori estremi. Il record ad Amundsen-Scott si colloca a −82,8 gradai Celsius (23 giugno 1982), mentre a Vostok a −89,2 gradi (21 luglio 1983); quest'ultima e' ufficialmente la temperatura piu' bassa registrata sulla Terra.
Per quanto riguarda le precipitazioni, la scarsa umidita' sul continente le rende quasi assenti. Notevole e' la differenza tra le isole antartiche e l'altopiano. Riguardo alle prime si puo' portare come esempio il dato della Stazione Bellingshausen (base russa sull'Isola di re Giorgio) in cui, nel periodo 1969-2005, si va da un minimo annuale di 471,8 mm (2003) a un massimo di 991,6 mm (1998), a Vostok, invece, si passa da un massimo di 66,4 mm (1958), a un minimo di 0,2 mm (1982 e 1995). L'Antartide, assieme ai suoi ghiacci, ha un importante compito nell'equilibrio climatico-ambientale del pianeta, visto che ogni variazione della calotta si ripercuote sull'equilibrio termico planetario, sulla circolazione oceanica e atmosferica nonche' sul livello del mare. L'importanza del monitoraggio climatico e' giustificata anche dalle conseguenze che avrebbe uno scioglimento dei ghiacci antartici sul livello del mare planetario; inoltre bisogna considerare che la relazione tra ghiaccio e mare e' interlacciata e che i due elementi si influenzano reciprocamente. In generale va detto che nella regione antartica esistono grandi differenze tra le varie zone: ad esempio le parti piu' a nord (come la penisola antartica) sono le zone dove in generale si realizza il passaggio del ghiaccio all'oceano mentre le parti piu' interne sono quelle dove si ha un accumulo e ispessimento dei ghiacci.L'Antartide non ha una popolazione stabile ma molti governi mantengono stazioni di ricerca permanenti sul continente; le principali sono:
- Base Elisabeth, (Belgio)
- Prat, (Cile), Isola Greenwich, Shetland Australi
- O'Higgins, (Cile), Costa Nord della Penisola Antartica
- Frei, (Cile), Isola di re Giorgio, Shetland Australi, ha un'importante pista di atterraggio.
- Esperanza, colonia argentina scuola n. 38, Radio Arcangel. (Argentina)
- Orcadas, 1904 per 40 anni l'unica stazione del continente (Argentina)
- Marambio (Argentina)
- Belgrano II (Argentina)
- Carlini (Argentina)
- San Martín (Argentina)
- Primavera (Argentina)
- Sobral (Argentina)
- Amundsen-Scott South Pole Station, Polo Sud (Stati Uniti d'America)
- Casey, Baia di Vincennes (Australia)
- Stazione Davis Terra della Principessa Elisabetta (Australia)
- Base Dumont d'Urville, Terra Adelia (Francia)
- Halley (75° S, 26° O) (Regno Unito)
- Stazione McMurdo, Isola di Ross (Stati Uniti d'America)
- Isola Macquarie, (Australia)
- Mirny, (Russia)
- Stazione Mawson, Terra di Mac Robertson (Australia)
- Scott Base, Isola di Ross (Nuova Zelanda)
- Syowa, East Ongul Island (Giappone)
- Rothera (67° S, 68° O) Regno Unito
- Stazione Mario Zucchelli MZS (sostegno logistico durante il periodo invernale) (74° S, 164° E) (Italia)
- Concordia - (Italia, Francia)
- South African National Antarctic Expeditions, Terra della regina Maud (Repubblica Sudafricana)
- San Clemente di Ocrida, Isola Livingston, Shetland Australi (Bulgaria)
- Vostok, Altopiano Antartico (Russia)
In base al Trattato Antartico del 1959, firmato a oggi da 46 Paesi, l'Antartide non appartiene ad alcun Paese, puo' essere utilizzata esclusivamente per scopi pacifici e sono vietate attivita' di sfruttamento economico e di tipo militare. Il trattato vieta dunque le attivita' militari e minerarie, sostiene la ricerca scientifica e protegge le ecozone del continente. Sono in corso esperimenti condotti da piu' di 4000 scienziati di varie nazionalita' e con diversi interessi di ricerca. Sempre in base al trattato sono inoltre sospese tutte le rivendicazioni territoriali dei diversi Paesi: tali rivendicazioni coprono l'intero territorio a eccezione del Territorio non rivendicato da 90 gradi O a 150 gradi O e sono relative ad Argentina, Australia, Cile, Francia, Nuova Zelanda, Norvegia e Regno Unito.